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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Costantino Nigra : Quaderno 19 - O Maria, bela Maria: amore, veleno e tradimento in una ballata piemontese

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  Un serpente, un bicchiere di vino e un tradimento: la storia di Donna Lombarda                                         https://youtu.be/vEljd2jZSWQ?si=Mniq9Obr4W9JQju8                                         https://youtu.be/w4_RtAzFYrk?si=pxXH5rQ6tILtz15F Ci sono canzoni che durano qualche stagione e altre che attraversano i secoli. Donna Lombarda appartiene alla seconda categoria. Nel Canavese la ritroviamo anche nella variante “O Maria, bela Maria” : una storia essenziale e drammatica, costruita attorno a pochi elementi — una donna, un seduttore, un marito, un serpente e un bicchiere di vino avvelenato. Ma perché una vicenda così antica è riuscita a sopravvivere nella memoria popolare? Costantino Nigra e le voci che salvarono le storie Nel 1888 Costantino Nigra pubblicò i C...

Costantino Nigra : Quaderno 18 - Nel 1861 nacque l’Italia. Ma gli italiani esistevano già?

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  Fare l’Italia era più facile che fare gli italiani?                                            https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concerto Dopo l’Unità bisognava costruire qualcosa di ancora più difficile: un’identità comune tra popolazioni che parlavano lingue diverse, custodivano tradizioni differenti e spesso conoscevano poco le altre Italie. Nel 1861 nasceva il Regno d’Italia. Ma bastava tracciare nuovi confini e creare un unico Stato per trasformare piemontesi, lombardi, veneti, toscani, siciliani e napoletani in italiani ? La risposta è molto più complessa. La vera sfida iniziava proprio allora: costruire una nazione comune senza cancellare le culture che la componevano. Una nazione non nasce soltanto sui campi di battaglia Gli studi dello storico Alberto Mario Banti hanno mostrato come il Risorgimento non possa essere spiegato soltanto attraverso guerre...

Costantino Nigra: Quaderno 16 - Amore, tradimento e veleno: la storia inquietante di Donna Lombarda

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  Donna Lombarda: la ballata di amore, veleno e morte che attraversa i secoli                                    https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concerto                             https://youtu.be/lBz6Ug4lQUw?si=BWBpvb5eVwA5FY6Z Una donna, un amante, un marito e un bambino. Pochi personaggi per una delle storie più inquietanti della tradizione popolare italiana. Bastano poche parole per costruire una tragedia. Una donna. Un amante. Un marito. Un veleno. E, in alcune versioni, la voce sorprendente di un bambino che rivela ciò che gli adulti vorrebbero nascondere. È Donna Lombarda , una delle più conosciute ballate narrative della tradizione popolare dell’Italia settentrionale. Che cos’è realmente Donna Lombarda? Non è semplicemente una canzone. È una ballata epico-lirica , cioè un racconto destinato a esse...

Briganti si diventa: Quaderno 15- Il potere senza firma: le donne segrete del Risorgimento

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  Le donne che fecero diplomazia senza essere diplomatiche                                                                                         https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concerto   Virginia Oldoini, Anastasie de Circourt e Marcello: il potere femminile nascosto nei salotti, nelle lettere e nelle corti del Risorgimento Nell’Ottocento una donna non poteva intraprendere una normale carriera diplomatica. Eppure poteva trovarsi molto vicino al luogo in cui una decisione politica nasceva. È uno dei grandi paradossi del Risorgimento: essere escluse formalmente dal potere non significava necessariamente essere escluse dalla sua influenza. La diplomazia non viveva soltanto nelle ambasciate La politica internazionale passava certamente attraverso m...

Briganti si diventa : Quaderno 14: Prima della radio c’era l’osteria: le voci perdute del Canavese

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  Quando il Canavese cantava: osterie, soldati e prigionia nell’Italia di Costantino Nigra Nelle piole dell’Ottocento il canto non era soltanto divertimento. Era cronaca, memoria, paura, protesta e racconto collettivo. Immaginiamo di entrare in un’osteria del Canavese nell’Ottocento. Non ci sono radio, televisioni o telefoni. Molte persone leggono con difficoltà o non leggono affatto. Le notizie viaggiano attraverso le parole, i racconti e soprattutto attraverso il canto . Nelle case, durante il lavoro, nelle feste, nelle veglie, nelle osterie e durante il servizio militare, le canzoni accompagnano la vita quotidiana. E cambiano continuamente: un paese modifica una parola, un cantore aggiunge una strofa, un altro cambia il finale. È in questo mondo che dobbiamo incontrare Costantino Nigra . L’osteria come luogo della memoria La piola non era soltanto il luogo del vino. Era uno spazio sociale nel quale si incontravano lavoratori, viaggiatori e abitanti del paese. Si giocava,...

Briganti si diventa : Quaderno 13- Le donne che il canto popolare non riuscì a mettere a tacere

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Costantino Nigra e le protagoniste femminili della tradizione popolare dell’Ottocento                                       https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Nella società italiana dell’Ottocento il potere pubblico apparteneva quasi interamente agli uomini. Eppure, nei canti, nelle ballate e nei racconti popolari incontriamo donne molto diverse dall’immagine della figura femminile passiva. Sono madri e spose, ma anche donne che scelgono, resistono, ingannano l’avversario, si ribellano e, in alcuni casi, combattono. Questa apparente contraddizione emerge con particolare forza nel lavoro di Costantino Nigra . Nigra e le donne delle ballate Nei Canti popolari del Piemonte , pubblicati nel 1888, Nigra utilizza un metodo filologico e comparativo, confrontando le versioni piemontesi delle ballate con altre tradizioni italiane ed europee. Tra i testi più interessanti troviamo ...

Costantino Nigra: Quaderno 12 - Si finse morto per incontrare la donna amata: la ballata del Bel Genovese

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  Il Bel Genovese: amore, inganno e libertà femminile in una ballata di Costantino Nigra    https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Una ragazza sorvegliata dal padre. Un giovane innamorato. Un ballo proibito. Una falsa morte. Un funerale che diventa occasione di libertà. Sono gli elementi del Bel Genovese , una delle ballate raccolte da Costantino Nigra nei Canti popolari del Piemonte , dove è classificata con il numero 41. Ma dietro una storia apparentemente semplice si nasconde un documento prezioso sui rapporti tra amore, famiglia e società. Una ragazza che il padre non lascia uscire Il protagonista desidera sposare la figlia di un ricco mercante. Il padre, però, controlla rigidamente la giovane e le impedisce persino di uscire con le altre ragazze. Il Genovese cerca allora diversi stratagemmi per incontrarla: fa costruire un pozzo, prepara un giardino e organizza un ballo. Il padre continua a dire di no. A questo punto il giovane escogita un piano so...

Briganti si diventa: Quaderno 17 - Chi ha inventato Bella ciao? Tra storia, memoria e mito

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  Bella ciao: storia, memoria e mito di una canzone diventata universale Bella ciao è davvero soltanto una “canzone della sinistra”?    https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to https://youtu.be/IQqOdQ2FdBE?si=ngy8LTieQ1J5WDye La sua storia è molto più complessa. È legata all’antifascismo e alla memoria della Resistenza, ma le sue origini musicali sono discusse, i testi si sono trasformati nel tempo e la sua diffusione internazionale ha ormai superato i confini della politica italiana. Una canzone dalle origini ancora discusse Non possiamo attribuire con certezza Bella ciao a un unico autore, luogo o momento storico. Testo e melodia sembrano provenire da un lungo processo di contaminazioni. Gli studiosi hanno individuato possibili legami con ballate, filastrocche e repertori dell’Italia settentrionale, compreso il canto piemontese Fior di tomba . È una caratteristica della tradizione orale: le melodie viaggiano, cambiano parole e funzione e vengono reinterpr...