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Costantino Nigra: Quaderno 11- Chi era davvero Barôn Litrôn? Storia di un uomo diventato canto

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  Barôn Litrôn: quando la storia diventa canto popolare                                            https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Ci sono personaggi che sopravvivono nei documenti e altri che continuano a vivere nella voce delle persone. Barôn Litrôn appartiene a entrambe le storie. Dietro questo nome piemontese troviamo Karl Sigmund Friedrich Wilhelm von Leutrum , ufficiale tedesco protestante al servizio dei Savoia, protagonista della difesa di Cuneo durante l’assedio franco-spagnolo del 1744. Morì a Cuneo nel 1755. Ma la memoria popolare fece qualcosa di particolare: trasformò il generale straniero in un personaggio appartenente alla propria cultura. Un generale diventato Barôn Litrôn La ballata non racconta principalmente Leutrum sul campo di battaglia. Lo presenta nel momento più umano: davanti alla morte . Il re Carlo Emanuele III visita il ...

Costantino Nigra: Quaderno 10 - Il Segreto di Plombières: la musica che aiutò a unire l’Italia

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  Un romanzo storico tra musica, diplomazia e Risorgimento italiano. Il Segreto di Plombières racconta il Risorgimento da una prospettiva particolare: quella della musica, della cultura e degli uomini che contribuirono alla costruzione dell’Italia.    https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Il romanzo La vicenda conduce il lettore nell’Europa dell’Ottocento, tra diplomazia, incontri riservati, ideali risorgimentali e musica. Al centro del racconto emerge anche la figura di Costantino Nigra , protagonista della diplomazia piemontese e testimone privilegiato di una stagione decisiva per l’Unità d’Italia. Costantino Nigra, la musica e il Risorgimento Costantino Nigra fu una delle figure più interessanti del Risorgimento italiano: diplomatico, uomo politico e studioso della tradizione popolare. Il romanzo intreccia la dimensione storica con quella musicale, mostrando come cultura, relazioni diplomatiche e identità popolare accompagnarono il processo di unificazi...

Musica popolare: Quaderno 9 - Dai Quintetti di Santa Vittoria ai Sonador da Quintët

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  I violini di Santa Vittoria ( Re )  e i suonatori da quintetti  del Canavese ( To ) e della Valle d'Aosta Musica popolare, riscatto sociale, comunità e trasmissione tra generazioni                                             https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to La storia della musica popolare italiana non è fatta soltanto di melodie e strumenti. È anche una storia di lavoro, famiglie, feste, migrazioni, aspirazioni e appartenenza alla comunità . Due territori apparentemente lontani, Santa Vittoria nel Reggiano e il Canavese in Piemonte , ci permettono di incontrare due modi diversi di vivere la stessa necessità: fare musica insieme e trasformare una capacità individuale in un patrimonio collettivo . A Santa Vittoria furono soprattutto gli archi a entrare nella vita popolare. Nel Canavese furono invece le bande e i piccoli complessi a fiato a c...

Briganti si diventa : Quaderno 8 - Mameli, i Bersaglieri e i briganti: quale Italia nacque davvero dal Risorgimento?

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  Quando l’Italia combatteva se stessa Bersaglieri e briganti dopo l’Unità                                         https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Il Risorgimento viene spesso raccontato come una storia lineare: gli italiani desideravano unirsi, combatterono e nacque una nuova nazione. La realtà fu molto più complessa. Repubblicani mazziniani, democratici, liberali moderati, monarchici, volontari garibaldini e diplomazia sabauda immaginavano Italie differenti. La costruzione dello Stato nazionale nacque quindi dall’incontro, ma anche dallo scontro, fra progetti politici diversi. Mameli: prima della nazione venne il canto Goffredo Mameli rappresenta uno degli esempi più significativi del rapporto fra musica e costruzione dell’identità nazionale. Il Canto degli Italiani , scritto nel 1847 e musicato a Torino da Michele Novaro, non era soltanto una canzone patrio...

Briganti si diventa : Quaderno 7- Fenestrelle e le guerre dell’Italia difficile

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 Fenestrelle: che cosa accadde davvero ai soldati borbonici?        Tra prigionia e nuova uniforme: il difficile destino dei soldati di un Regno scomparso                                           https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Fenestrelle è uno dei luoghi nei quali la memoria dell’Unità d’Italia continua ancora oggi a dividere. La presenza nella fortezza piemontese di ex militari del Regno delle Due Sicilie è documentata. Non trova invece conferma nella più solida ricerca archivistica la rappresentazione di Fenestrelle come un campo organizzato per lo sterminio dei meridionali. Rifiutare questa interpretazione non significa però cancellare la prigionia, la coercizione, lo sradicamento e le violenze che accompagnarono la costruzione del nuovo Stato unitario. Soldati di un esercito che non esisteva più Dopo la caduta del Regno delle Due Si...

Briganti si diventa : Quaderno 6 - Dal Medioevo alla Resistenza: le donne ribelli che la storia ha lasciato nell’ombra

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  Da Margherita da Trento alle brigantesse e alle partigiane Resistenza, sopravvivenza, libertà e presenza femminile nella storia italiana                                          https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to La storia italiana è attraversata da donne che, in epoche molto diverse, hanno dovuto scegliere, organizzare, resistere e talvolta combattere. Margherita da Trento nel Medioevo. Le brigantesse dell’Ottocento. Maria Sofia di Baviera durante la fine del Regno delle Due Sicilie. Le donne della Resistenza durante la Seconda guerra mondiale. Non esiste una linea politica che le unisca. Sarebbe storicamente scorretto mettere sullo stesso piano esperienze separate da secoli e nate in condizioni completamente differenti. Il punto d’incontro è un altro: che cosa accade alle persone quando guerra, persecuzione, fame e repressione trasformano la sopravvivenza ...

Briganti si diventa : Quaderno 5 - Fra Diavolo: dal Regno di Napoli a Hollywood

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  Briganti, prigionieri e maschere: da Fra Diavolo a Fenestrelle, fino a Stanlio e Ollio                                           https://www.vivanigra.com/viva-nigra-il-concer to Il brigantaggio meridionale non può essere interpretato seriamente né come semplice criminalità né come una compatta insurrezione patriottica contro il nuovo Regno d’Italia. Le fonti mostrano un fenomeno molto più complesso, nel quale si intrecciano miseria rurale, conflitti sociali, crisi dell’autorità, legittimismo borbonico, renitenza alla leva, dissoluzione dell’esercito delle Due Sicilie e guerra irregolare. Fenestrelle: storia e memoria La fortezza di Fenestrelle ospitò realmente ex militari borbonici dopo il 1860. Ma questo dato storico è stato successivamente trasformato, soprattutto in alcune ricostruzioni polemiche, nella rappresentazione di un presunto “lager” o luogo di sterminio sistem...